Sicurezza informatica, le best practice per professionisti ed imprese

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luglio, 2020

10lug3:30 PM6:00 PMSicurezza informatica, le best practice per professionisti ed imprese

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DETTAGLI DELL EVENTO

Oggi usiamo internet tutto il giorno, da quando ci svegliamo e controlliamo la nostra agenda quotidiana fino alla sera quando magari ci rilassiamo cercando online qualche informazione sui nostri hobby o interessi.

Ci sono ogni giorno 5,2 miliardi di ricerche su Google e 22 miliardi di messaggi mobile inviati su varie piattaforme software… un numero impressionante! quanti di questi sono nostri? cosa scriviamo e a chi scriviamo e dove scriviamo? con quale grado di consapevolezza affrontiamo le sfide della vita in un mondo tecnologicamente evoluto che ci spinge a far sempre più ricorso ad apparecchi computerizzati connessi alle reti informatiche?.

Il 90% dei contenuti Internet è stato creato negli ultimi due anni! nel mondo ci sono circa 7 miliardi di persone e quasi 4 miliardi usano internet! Quindi perché la sicurezza informatica è importante? non stiamo parlando di una password forte, di un firewall o della burocrazia introdotta dal GDPR.

I nostri dati, le nostre informazioni personali fuoriescono dai nostri Pc o smartphone ogni giorno in maniera massiccia ed incontrollata… pochi se ne rendono conto compiutamente!

E’ molto importante quindi sapere quali dati della nostra vita o della professione stiamo condividendo, dove questi dati sono immagazzinati e sopratutto come limitarne o inibirne la raccolta.

Lo scandalo sui dati di Facebook-Cambridge Analytica è stato solo la punta di un iceberg di un problema molto piu vasto che riguarda la raccolta di informazioni di identificazione personale di 87 milioni di utenti di Facebook.

Siamo certi che gli altri colossi del Web non facciano altrettanto?

Noi tutti siamo abituati a proteggere i nostri PC dagli hacker con software antivirus, antispyware, router e firewall ma siamo certi che questo sia sufficiente a garantirci sicurezza e sopratutto privacy?

La risposta purtroppo è NO, siamo infatti noi stessi con l’uso di smartphone e PC a dispensare informazioni personali e professionali.

Ieri sapevamo che queste informazioni venivano utilizzate per creare un profilo personale utilizzato per finalità di marketing … ed oggi?

C’e’ già chi vorrebbe creare un “rating reputazionale”, una infrastruttura costituita da una piattaforma web e un archivio informatico, questa dovrebbe raccogliere ed elaborare una mole rilevante di dati personali contenuti in documenti “caricati” volontariamente sulla piattaforma dagli stessi utenti o “pescati” dal web. Il sistema misurerebbe poi con un algoritmo l’affidabilità delle persone in campo economico e professionale.

Quale immagine diamo di noi nella vita sociale e quale immagine potrebbe essere maldestramente ricavata dalle tracce che lasciamo su internet o che altri lasciano su di noi?

Il corso è rivolto a professionisti e imprenditori che oggi devono avere necessariamente più’ che mai le conoscenze tecniche e pratiche per proteggersi da queste minacce.

Le minacce personali che provengono dal cyberspace non sono però solo queste e hanno oggi forme diverse che coinvolgono diversi attori: professionisti della cyber intelligence, hacker singoli o associati, senza dover scomodare terroristi, criminali.

Come hanno dimostrato i recenti fatti di cronaca, esiste una molteplicità di soggetti in grado di acquisire informazioni da utilizzare nei più disparati contesti, contro la privacy personale e professionale o per attaccare infrastrutture professionali o industriali. Il cyberspace è oggi considerato un vero e proprio campo di battaglia e come tale è governato anche dalle logiche dell’intelligence, dello spionaggio e del controspionaggio.

Capire la complessità di questa nuova dimensione della sicurezza e comprenderne l’impatto reale è pertanto, il primo passo per realizzare una politica efficace di sicurezza personale e professionale.

La metodologia di spiegazione “Learning by doing” consentirà non solo la comprensione di una serie di strumenti e best practice di sicurezza da implementare in seguito ma permetterà ai partecipanti di effettuare durante il corso gli opportuni settaggi di sicurezza e controlli sui propri dispositivi informatici (Pc con sistema Windows, smartfone e tablet su sistemi Apple e Android).

Verranno, inoltre descritti e commentati alcuni aspetti e tecniche di “informatica forense” che non è più solo uno strumento di analisi di prove giudiziarie legato a diversi crimini ma oggi uno dei principali mezzi di investigazione ed intelligence anche privata.

Durata circa due ore

Relatori: Dott. Gianluca Santorelli Presidente di AINP  ed Ing. Elena Lazzarini Ingegnere Informatico e Consulente di AINP

 

Data e Orario

10, luglio 2020

(Venerdì) 3:30 PM - 6:00 PM

Durata

2 ore 30 minuti
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